La TV analogica è tecnicamente superata com'è superata qualsiasi trasmissione di video o audio in forma analogica, com'è avvenuto per la telefonia.
La diffusione dell'hardware per la trasmissione e ricezione digitale rende oggi possibile, a differenza di quindici anni fa, la diffusione diretta al cliente finale di flussi di bit, da convertire e decodificare alla bisogna. Non sente il bisogno di un "upgrade" dall'analogico al digitale chiunque non abbia ancora provato ad avere decine di canali tutti visivamente perfetti.
Non si sentiva il bisogno di passare dall' ETACS al GSM, in fondo il telefono funzionava lo stesso, eppure nessuno ha protestato più di tanto, tutti hanno buttato il "vecchio" telefono ed hanno comprato il nuovo GSM che serviva alla stessa cosa e nello stesso modo, tranne per quel piccolo particolare chiamato "sms" a cui pochi avevano dato importanza. Anche la "tv digitale terrestre" si porta appresso un piccolo "gadget", il sistema Mhp per le applicazioni interattive.
Il sistema DT permette, inoltre, di trasmettere programmi a qualsiasi risoluzione, ma non è un miracolo è la naturale conseguenza della digitalizzazione ed è solo questione di larghezza di banda. Ovviamente senza cambiare i televisori non è possibile godere della maggiore risoluzione ma comunque anche le classiche quasi 500 linee della televisione PAL, se viste tutte e senza disturbi, sono molto meglio di prima, considerato il costo contenuto necessario per passare al digitale: ricordate quanto costavano nel 1982 i primi lettori di compact disc? Molto di più dei ricevitori DT di oggi.
--------------------------------------------------------
Copyright 2009 - www.federicorocchi.it - V3.0 giugno 2009
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
Nessun commento:
Posta un commento